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» Cos'è la Colonscopia?

Guardando attraverso il colonscopio, che ha un diametro approssimativamente uguale a quello del vostro dito indice, il medico ha una visione nitida e precisa del vostro intestino e può individuare o escludere la presenza di malattie. E' utile per definire le cause di sintomi generalmente legati a patologie del colon, sigma e retto.

Viene, pertanto, consigliata in presenza di:

  • dolori addominali;
  • stitichezza o diarrea accentuate o insorte recentemente, che tendono a non risolversi;
  • è, inoltre, utile per accertare la causa della presenza di sangue nelle feci o di alcune anemie (carenza di globuli rossi).

Talvolta il medico potrà ritenere opportuno prelevare, nel corso dell'esame, piccoli frammenti di tessuto (biopsie), che vengono successivamente inviati al laboratorio per l'analisi microscopica. Tale metodica è utile in molti casi di malattie infiammatorie o infettive dell'intestino e non necessariamente solo quando vi sia il sospetto di tumore.

» Come si svolge?

Dopo aver indossato camice e calzari, verrete fatti accomodare su un lettino sul fianco sinistro e quindi l'esame avrà inizio.

Verrà introdotto lo strumento attraverso il canale anale e fatto proseguire possibilmente fino alla fine del grosso intestino. Le possibilità di successo dipendono dalle condizioni di pulizia, dalla conformazione del vostro intestino e anche dalla vostra collaborazione.

posizione che il paziente deve assumere durante la gastroscopia

L'esame può essere meno tollerato in caso in presenza di aderenze dopo interventi chirurgici sull'addome. Verrà immessa dell'aria onde distendere le pareti e avere una visione migliore e ciò potrà provocarvi qualche fastidio. Infatti, potrete avvertire la sensazione di dovervi "scaricare" o "sentire la pancia gonfia" o "lamentare dolore". Informate dei vostri problemi il personale presente che si comporterà di conseguenza. L'esame dura in genere 15 - 30 minuti e durante il suo svolgimento è importante rilassare il più possibile la muscolatura addominale; questo faciliterà la progressione dello strumento e renderà la procedura più breve.

 

» Quali sono le complicanze?

La colonscopia è una procedura sicura.
Solo eccezionalmente si possono verificare alcune complicanze, quali la perforazione e l'emorragia. La loro incidenza, comunque, è piuttosto bassa (inferiore a un caso su 1000), e soprattutto correlata alla presenza di gravi patologie.

» Polipectomia

I polipi sono rilevatezze della mucosa intestinale, di natura per lo più benigna, tutt'altro che infrequenti dopo i 50 anni. Essi possono dare origine ad alcune complicanze quali sanguinamento, ostruzione intestinale, ma soprattutto, in alcuni casi, possono trasformarsi in tumore maligno. Tali polipi, che in passato richiedevano un vero e proprio intervento chirurgico, possono essere asportati durante la colonscopia.

A tale scopo si utilizza un particolare bisturi elettrico a forma di cappio, che in modo del tutto indolore, elimina il polipo bruciandone la base. Il polipo viene recuperato ed inviato per l'esame istologico.

Per eseguire la polipectomia è necessario però che la capacità di coagulazione del sangue sia normale.

E' inoltre importante che segnaliate al medico se state assumendo farmaci (anticoagulanti, antiaggreganti come aspirina, o antiinfiammatori) che possono modificare la coagulazione del sangue. La polipectomia non è una procedura pericolosa, occorre tuttavia considerare che si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico e come tale comporta dei rischi.

Infatti sono possibili delle complicanze in circa l'1% dei casi.

Tali complicanze sono: l'emorragia (in genere si autolimita o viene arrestata sempre con mezzi endoscopici; può essere necessario il ricovero ospedaliero per osservazione; raramente si deve ricorrere all'intervento chirurgico per arrestarla); la perforazione (è la complicanza più grave e, generalmente, è necessario l'intervento chirurgico per correggerla).

» Cosa fare dopo l'esame

Se è stata eseguita una semplice colonscopia diagnostica, al termine dell'esame, il paziente può riprendere la sua normale attività. Solo se sono stati somministrati dei farmaci è necessario soffermarsi per 30-60 minuti presso l'ambulatorio.

In caso di polipectomia, sarà discrezione del medico decidere se tenervi in osservazione alcune ore o richiedere un breve ricovero (es. nel caso si sospettasse l'eventualità di una complicanza).

Il referto dell'endoscopia vi sarà consegnato immediatamente, mentre per l'esito delle eventuali biopsie bisognerà attendere alcuni giorni.

» Preparazione alla Colonscopia e Rettosigmoidoscopia

Per l'esecuzione dell'esame è necessario:

  • Essere a digiuno da almeno la mezzanotte
  • Nei 2 giorni precedenti l'esame eseguire una dieta priva di scorie (no pane, pasta, frutta e verdura).
  • Due giorni prima dell'esame alle ore 18.00 è necessario assumere 1 busta di SELG ESSE 1000, sciolta in 1 litro di acqua naturale.
  • Il giorno precedente l'esame eseguire una dieta liquida (hte, lette, caffé zuccherati, brodo, succo di frutta) e prendere 3 buste di SELG - Esse 1000, ciascuna sciolta in un litro d'acqua alle ore 9.00, 14.00 e 18.00
  • Si raccomanda di portare in visione eventuali referti precedenti di gastroscopie, clisma opaco, radiografie, ecg, esami ematochimici recenti (entro 3 mesi).
  • E' indispensabile portare la descrizione dettagliata di tutte le terapie in corso e l'elenco delle medicine assunte.
  • Se non eseguiti nei due mesi precedenti l'esame, è opportuno eseguire, su prescrizione del medico curante, il test di coagulazione (INR, APTT) e portarne il referto.
  • Se si effettua terapia con farmaci anticoagulanti o antiaggreganti (tipo aspirina) è opportuno verificare con il medico curante o con il personale medico del servizio di endoscopia, l'opportunità di sospendere o sostituire la terapia in corso.
  • Se ritenuto necessario, consigliabile o se richiesto dal paziente, sarà somministrato un sedativo endovena (Midozolam); in tal caso per le successive 24 ore sarà proibito guidare auto o altri macchinari. Anche per questo è preferibile essere accompagnato da familiari.

    Dovrete scrupolosamente eseguire la preparazione che vi è stata indicata affinché il vostro intestino sia perfettamente pulito in modo tale da permettere all'operatore una visione ottimale. In caso di insufficiente pulizia del colon l'esame sarà rinviato e occorrerà ripetere la preparazione in modo più scrupoloso.

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