Gentile
Signora,
una lunga e consolidata esperienza in senologia ci consente
di effettuare
quasi tutte le procedure in day surgery. Come le sarà
già stato spiegato, per day surgery si intende un ricovero
breve, al massimo di 24 ore, nel corso del quale viene effettuato
l’intervento con anestesia locale, locoregionale o generale
ed il controllo post – operatorio. Gli accertamenti pre
operatori e la visita anestesiologica verranno effettuati precedentemente.
Il tipo di intervento necessario a risolvere il suo caso le
sarà accuratamente spiegato dal chirurgo, sia nei preliminari
che durante la firma del consenso informato. Comunque vogliamo
qui elencare un piccolo glossario che potrà esserLe utile
durante il colloquio.
BIOPSIA INCISIONALE
Escissione di una lesione mammaria a fine diagnostico.
BIOPSIA ESCISIONALE
Escissione di una lesione mammaria a fine diagnostico/terapeutico.
ESAME ESTEMPORANEO AL CONGELATORE
Esame istologico estemporaneo effettuato grazie ad un apparecchio
detto microtomo congelatore, che consente di preparare in modo
rapido dei preparati che possono essere “letti”
dal patologo durante l’intervento chirurgico.
Il chirurgo naturalmente varierà la sua condotta in base
al referto istologico:
Benignità: intervento limitato.
Lesione maligna: intervento più radicale (quadrantectomia
e/o eventuale asportazione della ghiandole ascellari).
LINFONODO SENTINELLA:
E' il primo linfonodo che “drena” la zona della
lesione.
Quando è negativo, nel 97% dei casi anche il resto del
cavo ascellare è negativo.
Quindi:
linfonodo sentinella negativo:
NO asportazione del cavo ascellare
linfonodo sentinella positivo:
SI asportazione del cavo ascellare
In questo modo si evitano inutili asportazioni ascellari che
esporrebbero a complicazioni future: linfoedema, lesione dei
nervi della spalla ecc.
CENTRAGGIO DI LESIONE NON PALPABILE
Le moderne metodiche di indagine portano alla nostra osservazione
un numero sempre crescente di lesioni che, diagnosticate in
fase precoce che, non sono palpabili, quindi è necessario
“localizzarle”.
METODI
Filo metallico: è un filo sottile che attraverso
la guida eco-mammaria e/o stereotassica viene inserito ed ancorato
a ridosso della lesione: il chirurgo seguendo il filo giunge
alla lesione.
Carbone: consiste nella iniezione di una sospensione
di particelle di carbone che iniettata determina un “tatuaggio”
sul tessuto mammario: il chirurgo attraverso questa traccia
giunge alla lesione.
MASTECTOMIA RADICALE
Asportazione completa della ghiandola mammaria.
MASTECTOMIA RADICALE CON RICOSTRUZIONE IMMEDIATA
Asportazione completa del seno con successivo inserimento di
espansore e/o protesi espansiva dentro una “tasca muscolare”,
ricavata disinserendo il muscolo grande pettorale da alcune
inserzioni costali.
MASTECTOMIA RADICALE “SKIN SPARING”
Ovvero con conservazione della cute (ma non dell’areola
e del capezzolo), al fine di consentire una migliore ricostruzione
mammaria.
MASTECOTOMIA SOTTOCUTANEA
Asportazione di tutta la ghiandola mammaria con conservazione
della cute e del complesso areola – capezzolo. La ricostruzione
avviene mediante inserimento di una protesi al silicone, al
di sotto di una tasca muscolare. Il risultato estetico è
di solito soddisfacente. Questo intervento è dedicato
a lesioni benigne e/o potenzialmente maligne o a scopo profilattico
in casi particolari.
Qualunque sia il tipo di intervento la degenza, come già
detto, sarà di 24 ore dopo di che sarà dimessa,
talvolta con il drenaggio. Il personale Le indicherà
il modo per gestire il dispositivo. Le sarà indicato
il giorno per la prima medicazione e per i controlli successivi. |