La malaria
è una malattia provocata dall'infezione da parte di un parassita
(protozoo del genere Plasmodium).
VIE DI TRASMISSIONE
Il
parassita malarico viene trasmesso dalle persone infette a quelle sane
attraverso la puntura della femmina di zanzara Anofele.
La trasmissione si verifica anche con trasfusioni di sangue e, occasionalmente,
da madre a feto durante la gravidanza.
SINTOMI
I sintomi della malattia sono molto variabili: essi dipendono dal Plasmodio
responsabile (la forma più grave è la malaria da Plasmodium
falciparum) e dalle condizioni di salute del soggetto.
In genere è presente febbre, a volte preceduta da brividi, mal
di testa, dolori muscolari e simil-influenzali; a volte si aggiunge
anemia ed ittero.
I sintomi però possono essere molto lievi e non destare apprensione
nel viaggiatore. Gli episodi febbrili si ripetono a vari intervalli.
Si possono manifestare recidive anche anni dopo l'infezione primaria.
La malaria da falciparum, se non trattata in tempo, può determinare
insufficienza renale, coma e morte.
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