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Struttura Complessa di Medicina Interna  010/5522.235

Struttura Semplice Day Hospital di Medicina - Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Responsabili Medicina Interna
Degenza Medicina Interna
Ambulatorio Medicina Interna
Day Hospital Medicina Interna
Cardiologia
Fisioterapia
Gastroenterologia
Settore epatologico
Linee Guida per i medici
Giornata Tipo Medicina
Libera Professione
Ambulatorio di dietologia

In ambito gastroenterologico vengono effettuati i seguenti accertamenti di I livello quali:

accertamenti diagnostici   accertamenti diagnostici
gastroscopie   gastroscopie --> Vai alla pagina di avvertenze per la gastroscopia  Come prepararsi alla gastroscopia - Cos'è la gastroscopia
colonscopie   colonscopie --> Vai alla pagina di avvertenze per la colonscopia  Come prepararsi alla colonscopia - Cos'è la colonscopia
visite specialistiche ambulatoriali   visite specialistiche ambulatoriali


E' inoltre offerta la possibilità di interventi endoscopici gastroenterologici (se necessario anche in narcosi) quali:

Polipectomie   polipectomie
agobiopsie epatiche   agobiopsie epatiche

CHE COS’E’ LA GASTROSCOPIA?
L’esofago-gastro-duodenoscopia è una procedura che consente al medico
endoscopista di esaminare direttamente l’interno dell’esofago, stomaco e
duodeno
, mettendo in evidenza eventuali alterazioni. Per far questo
utilizza una sonda particolare lunga e flessibile, il gastroscopio, che ha
un diametro di circa 1 cm e possiede una telecamera e una luce sulla punta.

COME SI SVOLGE?
Posizione da assumere durante la gastroscopiaLa gastroscopia deve essere eseguita a digiuno da almeno 6 ore, perché la
presenza di alimenti nello stomaco interferirebbe con una adeguata
esplorazione delle pareti. L’esame non procura dolore ma solo un modesto
fastidio
durante l’introduzione e il passaggio dello strumento attraverso
la gola. Questo disagio sarà attenuato dalla somministrazione di un
liquido spray
, la xilocaina, per l’anestesia del cavo orale e faringeo.
Prima di effettuare tale anestesia vi verrà chiesto se soffrite di
eventuali allergie ad anestetici locali o a farmaci. A questo punto
verrete fatti distendere sul fianco sinistro sul lettino e verrà
posizionato un boccaglio tra i denti per evitare che mordiate lo strumento
durante l’esame. L’endoscopio sarà poi fatto passare attraverso la gola e
poi lentamente attraverso esofago e stomaco fino al duodeno (Fig.1).
Come viene eseguita la biopsia durante la gastroscopiaGuardando attraverso il gastroscopio, il medico endoscopista ha una chiara
visione della parete interna dell’esofago, dello stomaco e del duodeno e
può quindi individuare o escludere la presenza di malattie di questi
organi. Questa procedura fornisce informazioni precise ed immediate e
consente di eseguire biopsie, cioè il prelievo di piccoli frammenti di
mucosa, per ottenere diagnosi ancora più precise (Fig.2). Le biopsie sono
del tutto indolori
e si effettuano per diversi motivi e non solo quando vi
è sospetto di tumore maligno. Oggi, infatti, si eseguono biopsie nella
maggior parte dei pazienti per la ricerca dell’Helicobacter pylori, un
germe responsabile della non perfetta guarigione dell’ulcera. La durata
della esofago-gastro-duodenoscopia è solitamente breve, dell’ordine di
pochissimi minuti, tuttavia durante l’esame è indispensabile mantenere un
atteggiamento rilassato, respirando lentamente e profondamente per
controllare l’eventuale sensazione di vomito e per consentire al medico di
portare a termine più velocemente la procedura. Al termine dell’esame
bisognerà attendere la scomparsa della sensazione di gonfiore alla gola,
effetto dell’anestesia, prima di assumere cibi o bevande.


PERCHE’ VIENE FATTA?
Sintomi come dolore, nausea, vomito o difficoltà di digestione non sono
sempre caratteristici di una particolare patologia, quindi l’EGDS è
indispensabile per identificare la causa del disturbo e impostare una
terapia adeguata. E’ utile anche per individuare la fonte di un
sanguinamento a partenza da esofago, stomaco o duodeno o di alcune anemie
da causa ignota. Le biopsie consentono di avere una diagnosi precisa e
mirata.

QUALI SONO LE COMPLICANZE?
L’EGDS diagnostica è una procedura sicura ma essendo un esame che utilizza
strumenti che vengono introdotti all’interno del corpo può andare incontro
ad alcune complicanze, come la perforazione, l’emorragia e i problemi
cardio-respiratori. Si tratta, comunque, di complicanze molto rare,
infatti la perforazione si manifesta in percentuale di 1 caso su 10.000
esami eseguiti e l’emorragia di 1 caso su 3000. Anche le complicanze
cardio-respiratorie sono rare, ma soprattutto non prevedibili in quanto
possono comparire anche in soggetti senza precedenti disturbi e si
manifestano in un caso su 1000 gastroscopie diagnostiche eseguite. Oltre a
queste più comuni, sono segnalate numerose altre complicanze, più o meno
gravi, assolutamente non prevedibili anche a carico di organi diversi dal
tubo digerente, legate a particolari condizioni del paziente. Nella
maggior parte dei casi le complicanze segnalate si risolvono dopo un
periodo di osservazione in ambulatorio o un breve ricovero in ospedale, ma
in alcuni casi può essere necessario l’intervento chirurgico d’urgenza.



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