L’Ecografia è una tecnica che
consente di vedere gli organi del nostro corpo mediante l’utilizzo
di onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni) che attraversano
i tessuti. L’utilizzo della diagnostica ecografica in
Ostetricia ha avuto, nell’ultimo decennio, una rapida
diffusione, tanto che, in Italia, si effettuano due o più
esami ecografici alla quasi totalità della popolazione
ostetrica.
Il miglioramento degli apparecchi sonografici è stato
talmente repentino che in dieci anni siamo arrivati ad avere
degli strumenti tecnologicamente avanzati che attraverso una
“lettura” sonografica precisa, con alti livelli
di grigio, con focalizzazione dinamica sia in trasmissione
sia in ricezione su tutti i punti e le linee di scansione,
con ingrandimenti dell’immagine senza perdita di risoluzione,
con Color Doppler ad alta sensibilità per le basse
velocità, con Power Doppler per lo studio della perfusione
vascolare e con trasduttori convex e transvaginali a doppie
frequenze si è in grado di meglio sospettare le malformazioni
fetali.
Le ragioni più comuni per cui si esegue l’ecografia
in campo ostetrico sono: determinare con buona precisione
l’epoca della gravidanza e la posizione del feto ed
accertare che il suo sviluppo sia normale.
E’ altresì importante, attualmente, offrire alla
popolazione ostetrica uno screening per quanto riguarda le
diagnosi prenatali di cromosomopatie e di malformazioni legate
allo studio accurato dei vari apparati fetali che più
frequentemente possono essere interessati da questo tipo di
patologie.
Un'accreditata società scientifica quale la SIEOG
(Società Italiana di Ecografia Ostetrica Ginecologica)
ha elaborato delle Linee Guida sulle finalità e le
indicazione delle ecografie eseguite in questi momenti della
gestazione.
La sensibilità (ovvero la capacità) dell'ecografia
prenatale di riconoscere le anomalie fetali è più
elevata nel secondo trimestre. I dati della Letteratura medica
riportano
una sensibilità minima del 30% di alcuni Centri ed
una sensibilità massima del 61% di altri Centri (tabella
1).
Tabella 1 * (questa tabella è pubblicata sulle Linee
Guida SIEOG edite da Editeam).
| |
Sistema
Nervoso C.le
|
Apparato
Gastroenterico |
Apparato
Urinario
|
Apparato
Scheletrico |
App.
Cardio-
vascolare |
Sensibilità
media |
| Bernaschek |
68.3
|
46
|
73
|
53
|
30
|
50.0 |
| Anderson |
90 |
72 |
85 |
31 |
36 |
58.3 |
Chambers
|
92.1 |
24 |
88.4 |
25 |
18.4 |
50.9 |
| Stola |
76.7 |
47.3 |
6
.1 |
8.2 |
165 |
37.8 |
| Grandjeean |
88.3 |
53.7 |
58.5 |
36.6 |
38.8** |
61.4 |
| Queisser-Luft |
68.6 |
42.3 |
24.1 |
== |
5.9 |
30.3 |
* la
sensibilità riportata si riferisce alle malformazioni
rilevate nei secondo e nel terzo trimestre in studi muiticentrici
**sensibilità per le cardiopatie maggiori
Da
questo si evince che nessuna patologia fetale può essere
sempre riconosciuta con l'ecografia. Lo studio ecografico
prenatale dell'anatomia fetale è fortemente condizionato
da diversi fattori, che possono falsare i risultati, nonostante
la correttezza dell'esame.
Tali fattori sono:
l'epoca
di gestazione;
la
variabilità della morfogenesi fetale (in pratica la
diversità dei tempi di sviluppo
del corpo fatale), che non sempre consente
deduzioni definitive con un unico esame ecografico;
la
storia naturale della malattia;
l'indicazione
all'esame;
l'esperienza
dell'operatore;
lo
spessore della parete addominale materna;
la
posizione sfavorevole del feto;
le
anomalie di quantità del liquido amniotico;
la
gemellarità.
La paziente viene informata di tutto ciò tramite un
foglio che è un consenso per aver ben compreso il grado
di sensibilità dell’indagine).
E’ indubbio, perciò, che l’esame ecografico
di base in ostetricia debba rispondere routinariamente oggi
ad una serie di quesiti e richiede, oltre ad una buona e completa
preparazione dell’operatore, delle apparecchiature idonee
a questi scopi. Il sistema computerizzato deve essere di ultima
generazione ad elevato numero di canali (non inferiore a 100)
che operino contemporaneamente ed in real-time sia in trasmissione
sia in ricezione.
La Struttura Semplice di Diagnostica Prenatale per Immagini
ed Invasiva dell’Ospedale Evangelico Internazionale
possiede un apparecchio che ha tutte le potenzialità
sopra citate: un sonografo ATL 3000 che risponde a pieno ai
requisiti utili e pertanto siamo in grado di effettuare un
buon Servizio di diagnostica ecografica ostetrica che ci da
la garanzia necessaria per un’attenta osservazione dell’anatomia
fetale, dello sviluppo fetale per meglio poter sospettare
e/o conoscere e prevenire buona parte delle patologie fetali.
Inoltre i medici della Struttura effettuano annualmente almeno
due corsi e/o stage presso dei Centri di ecografia fetale
accreditati a livello internazionale, per poter rimanere aggiornati
sulle tecniche ecografiche più recenti e sugli sviluppi
della Medicina fetale.
Questo è lo scopo del nostro lavoro, in modo da consentire
ad ogni gravida che viene in contatto con la nostra Diagnostica
Prenatale la possibilità di accedere ad un monitoraggio
ecografico rispondente ad un buon livello qualitativo.
Sarebbe auspicabile che il monitoraggio ecografico di una
gravidanza fisiologica prevedesse almeno tre ecografie: una
nel primo trimestre, una nel secondo trimestre ed una nel
terzo trimestre. A tal proposito anche il nostro SSN garantisce
la copertura economica per ecografie praticate in tali epoche.
La possibilità di accedere, per eventuali consulti
di II e di III livello, a Centri di ecografia fetale accreditati
a livello internazionale con cui siamo in costante rapporto
di lavoro, permette all’utente di usufruire di un ulteriore
Servizio di consulenza che gli permette di meglio conoscere
l’eventuale problema e trovare le idonee soluzioni.
Nel
nostro Servizio si osservano le Linee Guida della SIEOG pubblicate
da Editeam nel Dicembre 2002
E’ molto utile, al fine di migliorare la “visione
ecografica”, non applicare creme od unguenti sull’addome
da almeno 3 giorni prima dell’esame.
In
caso di riscontro di malformazione fetale la Legge italiana
prevede che la donna possa esercitare il suo diritto di interrompere
la gravidanza siano se vi sono i presupposti che la sua salute
psichica e relazionale possa riceverne grave danno. In tutti
i casi questo può avvenire non oltre la 24° settimana
di gestazione.
| Consenso
informato - Ecografia |
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| Consenso
informato - Ecografia (spagnolo) |
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| Consenso
informato - Ecografia (english) |
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| Riassunto
Linee Guida SIEOG per l’esecuzione dell’ecografia
ostetrica |
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