Le
modalità di assistenza tipiche del Day Hospital vengono
di regola e con maggiore frequenza impiegate per la valutazione
e il trattamento delle situazioni cliniche o delle patologie
raggruppate nelle seguenti diagnosi:
1. Infertilità
o Ipofertilità femminile
2. Anemia in
gravidanza
3. Ipertensione
lieve in gravidanza
Programmazione / proposta del ricovero
Avviene su richiesta del medico specialista
sia interno che esterno alla struttura, o di provenienza
ambulatoriale; la richiesta viene inserita in una lista
di attesa, compilata secondo le disposizioni di legge, e
tenuta presso l’ufficio spedalità dell’ENTE,
ma smaltita tenendo anche conto dell’urgenza maggiore
richiesta dalla gravità dell’ipertensione e
dall’epoca di gravidanza.
Visita
e/o valutazione medica specialistica
Nella
imminenza del ricovero o il giorno stesso del ricovero,
il Referente per il Day Hospital, o in sua assenza un Sanitario
dell’U.O. espressamente delegato a questa bisogna,
esegue una valutazione medico specialistica della ammissibilità
all’effettuazione in Day Hospital delle procedure
prenotate; tale valutazione può comprendere la sola
verifica dei requisiti clinici e tecnici indicati nella
deliberazione della Giunta Regionale “Regolamentazione
dell’attività di Day Hospital in Regione Liguria”
(Deliberazione n. 29/02) come, e soprattutto per le persone
riferite alla Struttura da parte di Specialisti esterni
o dal Medico curante o da Sanitari di altre Divisioni o
Ospedali, l’avvenuto espletamento di tutti gli accertamenti
clinici e strumentali nonché dei tentativi terapeutici
ritenuti possibili in regime ambulatoriale (prima valutazione
della appropriatezza). In caso tale valutazione dia esito
negativo, il Dirigente medico propone alla persona le alternative
idonee al suo caso.
Accettazione e ricovero
Se la valutazione preliminare di appropriatezza ha dato
esito positivo, il giorno stabilito viene effettuata l’accettazione
amministrativa. Questa viene eseguita dallo staff medico
o direttamente dal referente di U.O. per il Day Hospital,
il quale esegue la valutazione definitiva dell’appropriatezza
del ricovero (es. persistenza della patologia e reale necessità
della procedura prenotata), illustra le caratteristiche,
le finalità e le possibili complicanze della procedura
cui la persona è candidata e ne ottiene il consenso
all’effettuazione della stessa. Nel modello di consenso
informato viene fatto specifico riferimento al fatto che
la/e procedura/e verranno espletate in regime di ricovero
a ciclo diurno.
In questa fase viene impostata e compilata la CARTELLA CLINICA
della paziente, che dovrà riportare l’anamnesi
familiare e l’anamnesi fisiologica, l’anamnesi
patologica remota e prossima con particolare riguardo alla
patologia in atto e alle indicazioni per l’effettuazione
delle procedure prenotate, un esame obiettivo clinico e
strumentale atto a evidenziare eventuali patologie associate
o fattori di rischio particolari e a minimizzare i rischi
connessi con la procedura programmata.
Informativa preliminare
Alla
persona viene richiesto di prendere visione della documentazione
informativa riguardante la tutela della privacy, l’effettuazione
facoltativa dei test Hiv e le caratteristiche del tipo di
ricovero. Tale documentazione viene sottoscritta per accettazione
e rimane a far parte della documentazione costituente la
cartella clinica.
Dimissione e chiusura del ciclo di Day Hospital
Avviene
generalmente entro le ore 18, e comunque rarissimamente
entro le ore 20 su proposta e valutazione del medico referente
per il Day Hospital o, in sua assenza, dal Medico di guardia,
delegato a questa funzione dal referente per il Day Hospital.
Al momento della dimissione vengono valutati alcuni parametri
essenziali relativi alle condizioni generali:
Stabilità
dei segni vitali da almeno un’ora;
Presenza di corretto orientamento nel tempo e nello spazio;
Nausea assente o minima;
Capacità di assumere liquidi per via orale;
Svuotamento vescicale effettuato spontamente e in quantità
soddisfacente.
Vengono
illustrate oralmente e per iscritto le procedure eseguite
viene consegnata una sintesi scritta di quanto attiene il
ricovero ( Informazioni per il medico di famiglia e il paziente);
quando necessario vengono prenotati su apposita agenda accessi
successivi al presente, per la erogazione di ulteriori procedure
a protocollo o per prestazioni aggiuntive ricomprese nel
protocollo diagnostico-terapeutico e che non sia stato possibile
effettuare durante l’attuale accesso. Vengono fornite
le istruzioni scritte per la gestione delle possibili complicanze
e per poter contattare la struttura in qualsiasi ora del
giorno o della notte, in caso di necessità.
Prestazioni successive al ricovero
E’ garantita la disponibilità di posti letto
per l’eventuale ricovero urgente causato da complicanze
relative alle procedure eseguite.
Sono esplicitate le modalità ed i tempi per il ritiro
dei referti inerenti alle procedure eseguite (ad esempio
il referto degli esami ematologici e dopplerflussimetrici
o del monitoraggio pressorio continuo) La consegna e la
spiegazione dei referti, assieme ad eventuali consigli terapeutici
o alla prescrizione di ulteriori accertamenti o trattamenti,
è responsabilità dello staff medico.
INFORMAZIONE PER IL MEDICO DI FAMIGLIA ED IL PAZIENTE
All’atto
della dimissione alla paziente viene rilasciato un foglio
di dimissione sul quale sono riportate le seguenti informazioni:
Dati anagrafici della paziente
Coordinate
relative all’evento ricovero
Diagnosi
(definitiva o provvisoria a seconda che siano in corso esami
atti a definire esattamente la diagnosi stessa)
Procedure
effettuate
Eventuali
note aggiuntive
Eventuali
prescrizioni specifiche per la singola paziente sia relative
a precauzioni o comportamenti, sia a consigli su pratiche
terapeutiche domiciliari
In
relazione alla specifica diagnosi di ingresso ed alla/e
procedure chirurgiche effettuate, la paziente, nel rispetto
del proprio diritto alla privacy che presenta aspetti particolarmente
critici nel settore ostetrico ginecologico, giudica se far
pervenire detto foglio di dimissione al proprio medico curante,
o allo specialista di riferimento o, viceversa, tenere strettamente
riservate le informazioni in esso contenute.
All’atto
della dimissione vengono altresì consegnati alla
paziente fogli informativi riguardanti le precauzioni generali
da adottare in relazione alla specifica patologia e/o alla
procedura subita.