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Day Surgery di Chirurgia Generale       010/5522.221 - 240

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Note informative e di comportamento per l’intervento
chirurgico per varici degli arti inferiori

L'intervento

Si ricorda che l’intervento consiste nell’asportazione completa della vena grande safena (talvolta anche della piccola safena) che viene sfilata pervena safena tutta la lunghezza dell’arto dalla piega inguinale fino alla caviglia, integrata da varicectomie multiple.
Nei casi iniziali si pratica solamente l’asportazione delle varici di calibro ridotto con microincisioni (secondo Muller).
Nel tardo pomeriggio del giorno stesso il paziente potrà già muovere i primi passi, iniziare ad alimentarsi e nella maggior parte dei casi venire dimesso.
Nel post operatorio i problemi sono legati sia alla presenza di un vasto ematoma sottocutaneo per tutta la lunghezza dell’arto, laddove era situata la vena asportata, sia alla necessità che l’organismo si adatti alla nuova situazione emodinamica.

Dopo l'intervento

È estremamente importante la contenzione elastica dell’arto nell’immediato postoperatorio. Per tale motivo il paziente dovrà molto rapidamente imparare ad usare la benda elastica rimovibile che gli è stata applicata all’atto dell’intervento, la quale dovrà essere indossata ogni volta che l’arto viene posto in posizione verticale e che verrà mantenuta per almeno un mese.

Come si esegue il bendaggio

 La gamba deve essere bendata fino al di sotto del ginocchio con una pressione maggiore in basso e minore in alto. Per circa cinque, sei giorni dopo l’intervento la gamba dovrà essere tenuta in posizione orizzontale per la maggior parte della giornata, inframmezzando, previo bendaggio, delle brevi passeggiate che hanno il duplice scopo sia di incrementare il flusso venoso delle vene profonde, prevenendo il rischio, sia pur minimo, di tromboflebiti sia di mantenere ottimale il trofismo muscolare.
Per tali motivi il paziente deve caricare il peso corporeo ugualmente su entrambi gli arti, senza quindi risparmiare quello operato.

Altre informazioni

La dimissione può avvenire lo stesso giorno o il mattino successivo.
Ritornerà dopo 6, 7 giorni presso l’ambulatorio divisionale dell’Ospedale per la rimozione dei punti di sutura.
Già il giorno dopo l’asportazione dei punti potrà praticare la doccia salvo diverse indicazioni del chirurgo che ha effettuato la medicazione.
Già nella prima settimana del postoperatorio si potranno con gradualità riprendere le normali abitudini di vita, ricordando che la deambulazione agevola la risalita del sangue verso il cuore, mentre l’immobilità, sia in piedi che seduti, favorisce l’insorgere di pesantezza, gonfiori e tutti gli altri disturbi da stasi venosa.

Attività fisiche in convalescenza

Alcune attività fisiche potranno essere riprese molto precocemente: dopo un decina di giorni sono già praticabili la cyclette, il nuoto o della ginnastica non pesante o dello stretching. È invece opportuno attendere un mese o più per sport quali sci, calcio, tennis o aerobica che danno sollecitazioni più violente sul circolo venoso profondo.

Manifestazioni che insorgono dopo l'operazione

Dal punto di vista soggettivo è possibile avvertire una sensazione di stiramento, talora anche dolorosa, con difficoltà all’estensione completa del ginocchio; è inoltre abbastanza frequente che per alcuni mesi siano presenti delle zone di ipo- o anestesia e di parestesie (formicolii e/o fitte).
Oggettivamente invece si evidenziano zone circoscritte di gonfiore o di indurimento originate dagli inevitabili ematomi sotto cutanei, anche di estensione e di consistenza evidenti, destinati comunque a sparire nel giro di qualche settimana.

Terapia farmacologica Terapia farmacologica

Di solito si esegue una terapia farmacologica con flebotonici (tipo Arvenum, Daflon o Venoruton per almeno un mese).
È opportuno inoltre massaggiare l’arto con preparati topici sia in gel che in crema o in unguento (Lioton 1000 gel – Reparil gel – Essaven gel – Hemovasal crema – Lasonil unguento ecc..).

Visita di controllo

È utile dopo circa un mese eseguire una visita di controllo, nel corso della quale è possibile fare il bilancio dell’intervento e stabilire se siano necessarie eventuali trattamenti di rifinitura, sia funzionale che estetica.

Contatti

In caso di dolori persistenti, febbre, gonfiore o altro non esitate a chiamare il
n° 0105522221 - 0105522240


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